Image
Image
Image

Sessione di chiusura

Alla sessione plenaria di chiusura, moderata dall’editorialista del “Financial Times” Paul Betts e conclusa dal Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, alla presenza del Presidente di Promos Bruno Ermolli e del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, hanno preso parte il Segretario di Stato per l’Integrazione Europea della Croazia Andrej Plenković, il Presidente di Future Pipes Industries (Emirati Arabi Uniti, EAU) Fouad Makhzoumi e il Consigliere Delegato e CEO del Gruppo IntesaSanpaolo Corrado Passera, con una partecipazione di oltre 350 soggetti economici pubblici e privati, italiani ed esteri.
Nel quadro del programma del “Forum di Milano”, è risultata di particolare rilievo l’organizzazione dell’”Osservatorio sui Media nel Mediterraneo”, in collaborazione con CIPMO, ANSA, Paralleli – Istituto Euromediterraneo del Nord Ovest e Meet The Media Guru, sul tema “Mediterraneo, la quarta economia emergente dalla crisi a oggi: il punto di vista dei Media”. L’incontro, svolto il 12/07 presso Palazzo Giureconsulti, è stato moderato dal giornalista e conduttore televisivo Bruno Vespa, alla presenza di autorevoli giornalisti ed esponenti del mondo dei media, della comunicazione e dell’informazione delle due Sponde del Mediterraneo e del Golfo.
Di particolare importanza è stata, poi, la realizzazione, nella mattina del 13/07, del “Focus Nord Africa e Medio Oriente”, organizzato in collaborazione con AICE, dedicato all’approfondimento, per la prima volta in Italia, della tematica “La nuova Free Trade Area Giordania – Libano – Siria – Turchia: una macroregione “ponte” tra Mediterraneo e Medio Oriente?”, nonché della tematica “Nord Africa e Sponda Nord del Mediterraneo: le prospettive di integrazione economica infra-regionale ed inter-regionale”, con la partecipazione di oltre 30 relatori e di oltre 60 soggetti economici pubblici e privati, italiani ed esteri.
Ha riscontrato notevole interesse, poi, la realizzazione del workshop sulla “Cooperazione allo Sviluppo e la Cooperazione Economica nel Mediterraneo e Medio Oriente”, in collaborazione con Regione Lombardia e CIPMO, svoltosi nel pomeriggio del 13/07, presso Palazzo Turati, con il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali e soggetti pubblici e privati del “terzo settore”, nella ricerca di una piattaforma di attività condivise nell’area euro-mediterranea. All’incontro hanno partecipato oltre 120 soggetti italiani ed esteri.
Sempre nel corso dell’evento è stata presentata la ricerca “La cooperazione della Lombardia nel Mediterraneo”, elaborata da Globus et Locus, nel corso del 2009/2010 su incarico della Camera di Commercio di Milano.
Al “Forum di Milano” è stata registrata, complessivamente, la presenza di 35 rappresentanti del Governo italiano e dei Governi esteri, della Commissione Europea e delle Organizzazioni Internazionali, così come di oltre 1.400 partecipanti e 900 imprese italiane ed estere. Inoltre, ai lavori delle differenti sessioni del “Forum di Milano” hanno partecipato oltre 350 relatori e panelist, nonché oltre 2.550 soggetti italiani ed esteri. Le delegazioni estere hanno avuto un diretto coinvolgimento in un’agenda di incontri bilaterali e multi-laterali istituzionali e d’affari B2B, appositamente predisposti da parte di Promos, che hanno riguardato, in primo luogo, i rappresentanti del Governo italiano e dei Governi esteri, nonché nell’ambito dell’organizzazione di oltre 200 incontri d’affari bilaterali B2B.
L’iniziativa ha avuto un rilevante riscontro sui principali media internazionali, nazionali e locali. Circa 300 giornalisti ed operatori italiani ed esteri si sono accreditati e hanno assistito ai lavori. Molteplici gli articoli pubblicati su agenzie di stampa e quotidiani d’informazione ed economici, oltre a servizi televisivi e radiofonici.
L’evento è andato in onda in diretta sul sito web della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stato riportato dai Ministeri degli Affari Esteri, dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In conclusione, grazie al suo carattere informale e alla piena partecipazione dei soggetti del settore economico e finanziario, sia pubblici che privati, accanto ai più alti rappresentativi governativi e politici, il “Forum di Milano” ha confermato l’autorevolezza della candidatura, proposta nel corso della I Edizione, ad ospitare l’evento su base permanente, con cadenza annuale. Muovendo dal contesto politico medio-orientale, è necessario sottolineare il difficile cammino dell’UpM, che deve fare i conti con il desiderio di esprimere una visione ambiziosa e “unitaria” della regione mediterranea. In questo contesto, infatti, è stato sottolineato il forte bisogno di iniziative capaci di sostenere la cooperazione euro-mediterranea in una direzione più pragmatica attraverso crescenti sinergie tra il pubblico ed il privato. Le risorse del mercato, insieme ad una rinnovata collaborazione tra gli organismi di regolamentazione dei vari settori, potranno risultare fondamentali per rilanciare l’azione euro-mediterranea in questa fase di incertezze politiche.
In tal senso, la concertazione informale tra i Governi ed il mondo degli affari dei Paesi dell’Area del Mediterraneo, assicurata dal “Forum di Milano”, è stata riconosciuta quale fattore decisivo di approfondimento e indirizzo delle dinamiche regionali, aprendo la via ad una approfondita riflessione sul modello di sviluppo per garantire la stabilità e la prosperità del Mediterraneo. Il “Forum di Milano” è stato ufficialmente riconosciuto quale la più importante iniziativa di confronto, dialogo e progettazione tra il settore pubblico privato, nell’Area Euromed. In particolare, è stata sottolineata la valenza del “Forum di Milano” quale occasione di incontro e piattaforma di progettualità tra i leader politici, economici e finanziari dell’Area.
Inoltre, in occasione del “Forum di Milano”, sia il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, che il Vice Presidente della BEI Dario Scannapieco, nonché i Ministri e i rappresentanti governativi dei Paesi coinvolti hanno confermato il proprio sostegno a candidare Milano quale sede del costituendo “Centro Euro-Mediterraneo per le Piccole e Medie Imprese (PMI)”, quale iniziativa internazionale, di carattere pubblico-privato, a sostegno alla cooperazione economica tra le PMI ed alla nascita di start-up imprenditoriali innovative e sostenibili nell’Area Euromed, nonché di miglioramento all’accesso alle fonti di finanziamento da parte delle stesse PMI. Il “Centro” è inteso, altresì, quale iniziativa di integrazione e sostegno alle iniziative esistenti in materia di cooperazione economica tra le PMI Euromed, con l’obiettivo di favorire la creazione di una rete di intervento aperta e coordinata, a livello nazionale ed internazionale. In particolare, il “Centro” costituirà l’hub internazionale e lavorerà in rete con tutti i partner economici, sia pubblici che privati, dei Paesi delle Sponde Sud ed Est del Mediterraneo, in un rapporto Centro – Rete, in collaborazione le Istituzioni Finanziarie Internazionali e gli Istituti bancari e finanziari nazionali.
Il “Centro” si occuperà di elaborare ricerche di mercato e dei settori strategici, per comporre la “carta geografica” dei possibili investimenti nell’Area del Mediterraneo. In primis, verrà approfondito lo sviluppo del capitale finanziario per la promozione degli investimenti delle PMI nell’Area o la ri-capitalizzazione di imprese in espansione già operanti in loco, tramite la realizzazione di un Fondo di private equity, in partenariato con gli Istituti bancari e finanziari, sulla base del “Fondo Euromed”, quale primo test per partecipare alla nascita di new companies a capitale italo-mediterraneo, da installare nelle Sponde Sud ed Est, così come tramite strumenti finanziari di credit facility, al fine di favorire l’accesso ai mercati dell’Area da parte delle PMI, tramite il credito agevolato. Nel contempo, sarà promosso lo sviluppo del capitale umano, per stimolare la cross-fertilization tra il sistema delle Università italiane e quelle del Mediterraneo, e promuovere ulteriormente l’esperienza del Master post – Universitario per la creazione dei manager d’impresa Euromed, specializzati nelle discipline economiche, nel management, nella conoscenza del quadro istituzionale, normativo e giuridico dell’Area del Mediterraneo, la finanza islamica, ivi inclusa la lingua araba.
In particolare, è stato espresso il personale auspicio, da parte del Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, che il “Centro” possa costituirsi e divenire operativo prima della III Edizione del “Forum di Milano”, prevista a Luglio 2011. Tale prestigioso riconoscimento rappresenta una sfida e un’opportunità di sviluppo di estrema rilevanza, per la realizzazione di attività integrate e avanzate di sostegno alla cooperazione economica tra PMI Euromed. Nella fattispecie, la costituzione di tale iniziativa internazionale, presso la Camera di Commercio di Milano, determinerà inevitabili ricadute positive sul territorio, attraverso l’attivazione di uno strumento concreto di sostegno alla cooperazione economica, nonché grazie all’espansione delle attività internazionali del sistema economico e produttivo milanese e lombardo e all’attrazione di attività imprenditoriali e commerciali sul territorio.
stampa Stampa questa pagina
'

Soggetti promotori

Ministero degli Affari Esteri

Ministero dello Sviluppo Economico

Camera di Commercio

 

Promos

 

 

Regione Lombardia

 

Con il patrocinio di



Presidenza del Consiglio dei Ministri


Comune di Milano





European Investment Bank

 

Expo 2015

In collaborazione con

Ministero dell'Economia e delle Finanze

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti





Istituto Nazionale per il Commercio Estero

 



 

 

Euromed

Promos
Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano per le Attività Internazionali
Via Camperio 1 - 20123 Milano
Tel: 02-8515.5336
Fax: 02-8515.5227 - 5394

Image
Powered by Kalì