VIl Regno del Bahrain, in precedenza Emirato, governato da Re Hamad bin Isa al Khalifa salito al trono nel 1999, è diventato monarchia costituzionale nel febbraio 2002.
È un paese di dimensioni ridotte con una popolazione (1,1 milioni abitanti) divisa tra Sunniti circa un terzo - e Sciiti - i restanti due terzi - che lo rendono soggetto alle influenze dei due grandi vicini, l’Arabia Saudita (sunnita ) e l’Iran (sciita).Del punto di vista politico, il Regno mantiene tradizionalmente un atteggiamento filooccidentale sin dalla sua indipendenza (1971) e in particolare stretti legami con USA e Regno Unito. Manama è la sede della Quinta Flotta americana e il Presidente Bush ha confermato in occasione della sua ultima visita nel paese i forti rapporti di amicizia e collaborazione che, già alcuni anni or sono, avevano fatto definire allo stesso Presidente USA “il Bahrain quale principale alleato USA al di fuori della NATO.
La firma di un accordo bilaterale di libero scambio con gli USA (maggio 2004) ha inasprito le relazioni con l’Arabia Saudita, che considera l’accordo lesivo degli interessi del Consiglio di Cooperazione del Golfo. Al contrario, i rapporti tra Bahrain e Qatar sono distesi. È stato firmato l’accordo per la costruzione di un “Ponte dell’Amicizia” (km 46) che collegherà i due Paesi. Il costo del progetto, che sarà completato entro cinque anni, è valutato intorno a 3 miliardi di dollari. La posizione geografica dell’ex emirato ha permesso che in passato il paese diventasse un centro commerciale di importanza primaria, famoso anche per la pesca delle perle. Nel 1932 furono scoperte riserve petrolifere piuttosto limitate, che hanno costretto il Regno a diversificare la propria economia soprattutto puntando sui servizi (turismo e settore bancario), raffinazione del petrolio e produzione di alluminio. Servizio ed industria pesante sono i perni dell’economia in Bahrain. Bahrain è un centro regionale per banche offshore ed islamiche, una destinazione popolare per i turisti Sauditi e Sede di industria dell’alluminio di fama internazionale. Le riserve e la produzione petrolifera sono molto limitate rispetto agli altri paesi del Golfo. Bahrain ha solo inshore il campo petrolifero e di gas “Awali” dove le sue riserve sono circa 125 milioni di barili e vengono estratti circa 33 mila barili/giorno di grezzo e 500 milioni di piedi cubi di gas.
L’Arabia Saudita ed il Bahrain condividono le entrate provenienti dalla produzione del campo petrolifero offshore “Abu Saafa”. La quota di Bahrain è di circa 150 mila barili/giorno. Il Bahrain importa anche petrolio grezzo per alimentare l’unica raffineria di petrolio nel Paese orientato maggiormente all’export.
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