L’ economia egiziana ha proseguito nel primo semestre del 2010 la fase di accelerazione della ripresa, già avviata nei trimestri precedenti, dopo il rallentamento dovuto alle ripercussioni della crisi economica e finanziaria globale.
Nell’anno fiscale luglio 2009 – giugno 2010 il tasso di sviluppo del Prodotto Interno Lordo si è attestato al 5,3% – rispetto al 4,7% registrato nel 2008/2009 – che risulta in linea con le previsioni delle Autorità e degli analisti e che conferma l’Egitto nel novero ristretto delle economie emergenti piu’ dinamiche. La positiva performance nel periodo considerato è da ascriversi principalmente alla ripresa degli investimenti del settore privato, all’aumento degli introiti del Canale di Suez, al positivo contributo del turismo ed alla espansione esportazioni, in particolare di quelle di prodotti non energetici.
Nell’ambito del rapporto privilegiato esistente tra Italia ed Egitto e del partenariato strategico, che ha acquisito negli ultimi anni una dimensione straordinaria, è proseguito nel semestre in esame l’intenso scambio di visite ufficiali nei due Paesi e di missioni di operatori economici, che continuano a guardare all’Egitto con sempre maggiore interesse.
Numerose iniziative sono state avviate nell’ambito de “Plan of Action 2009/2012” – strumento programmatico delle relazioni economiche bilaterali, firmato nel marzo 2009 – e degli accordi conclusi nei vari settori in occasione dei tre Vertici intergovernativi, l’ultimo dei quali tenutosi il 18-19 maggio 2010. L’Italia è il primo Paese europeo ed occidentale con cui l’Egitto realizza una simile forma di cooperazione, una formula che lo stesso Presidente Mubarak ha dichiarato di voler elevare a modello di sempre più solide relazioni euro-mediterranee.
Un’ulteriore concretizzazione della collaborazione bilaterale in atto è rappresentata dall’avvio della linea marittima veloce di collegamento cargo e passeggeri tra l’Italia e l’Egitto sulla rotta Venezia-Tartous-Alessandria-Venezia, inaugurata in connessione con il III Vertice bilaterale. Il servizio, attualmente unico collegamento regolare merci/passeggeri fra Egitto ed Europa, costituisce un nuovo strumento al servizio degli operatori economici e dei cittadini dei due Paesi.
Anche i rapporti commerciali bilaterali sono eccellenti: in pochi anni l’Italia è diventata il primo partner dell’Egitto a livello europeo e secondo tra i Paesi occidentali, dopo gli Stati Uniti.
I dati relativi al primo semestre del 2010 indicano una dinamica di ripresa degli scambi rispetto alla flessione registrata nel 2009 a causa dei riflessi della crisi economica mondiale sul commercio fra i due Paesi.
Infine anche per quanto riguarda gli investimenti, l’Italia è stata negli ultimi anni fra i più attivi investitori esteri in Egitto, allargando la sfera di intervento ad altri settori (ad esempio bancario, energie rinnovabili, agro-alimentare) oltre a quelli di eccellenza (petrolio, gas, cemento, tessile).