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IraqAmbasciata dell'Iraq in Italia
Cancelleria                             
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Ambasciata italiana in Iraq
BAGHDAD
Amb. Maurizio Melani
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Iraq

La prima metà del 2009 ha confermato i sensibili miglioramenti del 2008 in termini di stabilità macroeconomica, governance e crescita complessiva. La capacità di spesa del governo (budget execution) rimane a buoni livelli, attestandosi al 28% a giugno 2009, dato comparativamente migliore rispetto al 30% del primo semestre del 2008 se si considera che quest’anno la legge di bilancio è stata approvata solo a marzo (approvata invece a febbraio nel 2008).

I migliori risultati rimangono, come nel semestre passato, quelli dei Dicasteri dell’Educazione, dell’Istruzione Superiore, della Scienza e Tecnologia, delle Costruzioni, della Giustizia e degli Sfollati e Migranti, con percentuali superiori al 40%, oltre a quelli dell’Interno e della Difesa, rispettivamente 39% e 34%, a riprova dell’impegno del Governo per il mantenimento degli impegni dell’International Compact e della Strategia di Sviluppo Nazionale in termini di garanzia dei servizi di base alla popolazione e del reinserimento nei luoghi di origine di sfollati e rifugiati. Il tutto in una cornice di sicurezza che è progressivamente migliorata, pur con un parziale deterioramento a partire dalla metà dell’anno.

Tra le Amministrazioni più in difficoltà si segnalano il Ministero del Petrolio, che risente dell’esito sostanzialmente fallimentare del primo “bid round” (giugno 2009) relativo a contratti per sfruttamento di campi petroliferi e di gas conclusosi con l’assegnazione di uno su otto, il Ministero dell’Elettricità e quello dei Trasporti.

A livello provinciale si registrano nel complesso percentuali di spesa simili a quella nazionale. Ottima è la capacità dimspesa registrata nel Kurdistan iracheno pari al 46%.

Il bilancio del 2009, approvato solo a marzo, si basa su un prezzo del greggio di 50 dollari al barile, ben inferiore alle stime iniziali di 80-90 dollari. Ciononostante la spesa pubblica è superiore rispetto al 2008. Per garantire tale livello il Governo sta operando in deficit (15.96 miliardi elevabili a 19.2 secondo le proiezioni dell’assestamento all’esame del Parlamento) ed attinge alle riserve del Development Fund for Iraq (DFI) ove sono accumulati gli elevati extra introiti da idrocarburi ricavati nel 2008. Nonostante gli annunci regolarmente succedutisi da parte del Governo non è ancora stata raggiunta un’intesa per la riforma del costoso sistema universale di razioni alimentari (Public Distribution System). La spesa complessiva per il PDS è comunque stata contenuta di 500 milioni di dollari, passando da 3.7 a 3.2 miliardi. Il Governo sta inoltre proseguendo, in linea con le indicazioni del Fondo Monetario Internazionale, l’azione di riforma del sistema pensionistico che dovrà essere  reso fiscalmente sostenibile nel lungo periodo.

Il contesto economico nella prima metà del 2009 è stato in generale positivamente influenzato dal miglioramento della sicurezza, pur con il già ricordato parziale deterioramento negli ultimi mesi. Il numero di attacchi subiti dalle infrastrutture produttive e in particolare da quelle dell’industria petrolifera, spina dorsale del Paese, è stato quasi nullo. Il Governo ha adottato misure anche per la messa in sicurezza dei siti industriali attraverso l’impiego delle proprie forze armate e di polizia.

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