Il 2008 ha registrato sensibili miglioramenti rispetto all’anno precedente in termini di stabilità macroeconomica, governance e crescita complessiva. Dato significativo è la migliorata capacità di spesa del governo (budget execution) attestatasi attorno al 70% (dati FMI) rispetto al 55% del 2007, con risultati particolarmente positivi per alcune Amministrazioni (Ministeri dell’Interno, Educazione, Agricoltura, Risorse Idriche, Costruzioni) a prova dell’impegno del Governo per il conseguimento delle priorità dell’International Compact e della Strategia di Sviluppo Nazionale in termini di incremento della sicurezza, dei servizi di base (compresa l’edilizia abitativa) e della diversificazione dell’economia con particolare attenzione al settore agricolo e delle collegate attività di irrigazione.
A livello provinciale si registrano nel complesso percentuali di spesa simili a quella nazionale. Maggiore è la capacità di spesa registrata nel Kurdistan iracheno. Nella prima metà dell’anno l’extra-profitto generato dall’elevato prezzo del greggio sui mercati internazionali aveva determinato un aumento delle entrate dello Stato, che aveva consentito di varare un’importante integrazione di bilancio di 17,4 miliardi di dollari†. Nella seconda metà dell’anno tuttavia, il rapido declino di tale prezzo ha indotto il Governo ad una serie di drastiche revisioni della spesa e delle previsioni per il bilancio 2009, impostato ora su un prezzo medio del petrolio di US$ 50 al barile ed inferiore dunque di più di un terzo rispetto al prezzo medio originariamente stimato per il 2008.
Il bilancio di previsione 2009, presentato il 10 novembre 2008 e recentemente approvato con ulteriori tagli dal Parlamento (marzo 2009), riduce dunque in modo rilevante le previsioni di spesa (del 14% del PIL), sia tagliando le partite correnti sia allineando gli investimenti pubblici alla capacità di attuazione degli stessi emergenti dai risultati dello scorso anno. Gli aumenti degli stipendi dei dipendenti pubblici approvati nel corso del 2008 vengono mantenuti, ma non
sono previsti per il 2009 ulteriori ritocchi né nuove assunzioni. È inoltre prevista, da metà 2009, una graduale riforma del costoso sistema universale di razioni alimentari (Public Distribution System). Il Governo sta inoltre proseguendo, in linea con le indicazioni del Fondo Monetario Internazionale, l’azione di riforma del sistema pensionistico che dovrà essere reso fiscalmente sostenibile nel lungo periodo.
Nonostante la situazione congiunturale internazionale sia radicalmente mutata nella seconda metà dell’anno, le finanze pubbliche irachene hanno comunque registrato alla fine del 2008 un surplus di quasi otto punti percentuali, poco al di sotto delle previsioni. La riduzione del prezzo del greggio nel secondo semestre del 2008 non ha inoltre impedito un aumento dei depositi presso il Development Fund for Iraq (DFI) che hanno raggiunto i 23,5 miliardi di dollari a fine settembre 2008 con un aumento di 10,4 miliardi rispetto al 2007. Il contesto economico è stato in generale positivamente influenzato dal miglioramento della sicurezza, con un costante declino nel numero di attacchi subiti dalle infrastrutture produttive e in particolare da quelle dell’industria petrolifera, spina dorsale del Paese, quest’anno pressoché totalmente immuni. Il Governo ha adottato misure anche per la messa in sicurezza dei siti industriali attraverso l’impiego delle proprie forze armate e di polizia permettendo così un progressivo rilancio della produzione, avviato già dalla seconda metà del 2007. Tali miglioramenti hanno permesso di elaborare politiche promozionali all’interno del Paese, non solo nel Kurdistan iracheno, attraverso l’organizzazione in particolare di una fiera a Baghdad, la prima dopo molti anni, svoltasi a novembre 2008 ed aperta alla partecipazione di imprese internazionali. La partecipazione di imprese italiane a tale evento con materiale informativo sui prodotti di circa quaranta aziende di diversi settori, organizzata congiuntamente dall’Ambasciata e dall’ICE, è stato valorizzata dalla visita alla fiera da parte del Sottosegretario Urso (novembre 2008)