La variazione del PIL per l’intero 2008 è valutata a + 5,5% (dati B.M.), rispetto al + 4% del 2007 (miglioramento determinato dal nuovo clima di riconciliazione interna prevalente a seguito dell’Accordo di Doha e dal conseguente nuovo impulso alle attività economiche). Il valore del PIL 2008, in termini nominali, è stimato intorno ai $26,8 miliardi. Per il 2009 si prevede una contrazione al 3% (dati F.M.I.) della crescita, come ripercussione della crisi globale e del rallentamento delle economie della regione.
Il debito pubblico lordo del Paese ha raggiunto i $47 miliardi nel 2008, con un incremento dell’11,9% rispetto al 2007 ed un peso sul PIL equivalente al 164% (in contrazione rispetto al 173% del 2007). Il debito interno è aumentato del 24,5%, raggiungendo i $25,9 miliardi, mentre quello estero ha avuto una contrazione dello 0,4%, per un totale di $ 21,1 miliardi.
Le banche commerciali detengono il 62,3% del debito interno, mentre la Banca Centrale del Libano il 22,5%.
La bilancia dei pagamenti ha registrato un surplus di $3,46 miliardi nel 2008, quale risultato di un afflusso significativo di capitali. Tale surplus, migliore di quello del 2007 (quando era a $ 2,04 miliardi) è significativo sia in quanto interviene in un contesto di espansione del deficit dell’interscambio commerciale libanese, sia in quanto contribuisce a dimostrare come, sinora, l’economia libanese sia riuscita a rimanere tendenzialmente “immune” dalla crisi.
Il deficit di bilancio si è attestato a $2,92 miliardi nel 2008 (con un incremento del 14,7% rispetto al 2007) ed un peso del 29,3% sul budget totale. In aumento la spesa totale (+19,2%, pari a $ 9,95 miliardi, ma in aumento anche le entrate (+21,2%), che hanno raggiunto i $7,03 miliardi.